Milano, 10 agosto 2024. Di Fabrizio Brasili, esperto di Scenari e Mercati Finanziari.
In attesa delle decisioni dell' Iran, e della relativa vendetta verso Israele, che tarda a venire, facendo parte del gioco delle parti.
Se vogliamo oggi sabato, mentre scriviamo queste note, nulla si fa se non pregare...
Mercato molto selettivo che punisce laddove c'è da punire, vuoi per iper comprato, come i techno usa, i famosi magnifici 7 o meglio 8, come scrivevamo.
Ed in Italia soprattutto Stellantis per i vari motivi del post Marchionne, già illustrati appunto, anche su queste colonne.
Ma anche il sopravvalutato ed assistito Nikkei che sconta, nettamente contrarian, al trend mondiale, un seppur modesto rialzo dei tassi.
Tassi dei rendimenti dei titoli di Stato, soprattutto USA, in discesa, tanto da uscirne, per chi saggiamente, dopo aver beneficiato, su nostro suggerimento negli ultimi 2 anni di Treasury biennali, di quasi un 10 % lordo.
Ricordando ancora che i Titoli di Stato USA trattengono alla fonte solo un 12,50%, in luogo del 26%.
Oltre a smontare l'investimento con un capital gain irripetibile, di quasi 10 punti, passando da due anni a questa parte da livelli di poco superiori a 90 a poco meno di 101.
Il tiro alla fune fra le 2 sponde dell' Atlantico, fra USA ed Europa, facilita le cose, ed in più, dopo aver incassato pluvalenze ha montato questo investimento.
Il cross Euro dollaro è rimasto infatti fra 1,08,50 e 1,0950.
Ma fin quanto durerà questo fortunato stallo?
Noi pensiamo che possa accelerare già dopo aver superato questo periodo agostano di scambi rarefatti, fino a 1,10/1,1050, indebolendosi contro euro.
Ma il bello potrebbe venire nei mesi successivi dove si scalderà la situazione politica e sociale degli USA, che influirà sull' ulteriore debolezza del dollaro favorendone l ' export, verso l' Europa.
Ma il cross euro dollaro entrerà allora in un ampio range fra 1,0550/1,0650 e1,10,50/1,1150 da sfruttare certamente per un comodo trading fino ad inizio 2025 quando si insedierà realmente il nuovo presidente.
Poichè di nuovo si tratta sia se vincesse Harris che Trump.
Quindi dopo aver per ultimo venduto a "piramide rovesciata" i Treasury 2 anni con un'ottima plusvalenza, incassato un altrettanto ottimo dividendo annuale e schivato il rischio cambio o in certi casi anche lucrando una pur piccola plusvalenza.
Ed essere usciti per tempo dai tiratissimi ed ipercomprati mercati azionari e vedendo ormai terminare la fase semestrale di depositi ben remunerata, sempre però, con trattenuta 26%, allocata presso Mediolanum e Credem.
Rimane solo da pensare ad un lungo termine con acquisto di Oro fisico in piccole quantità e fino ad un10% del disponibile e liquido e di Argento fisico a breve medio termine con un comodo ed economico ETC o meglio ancora con opzioni, fino ad un massimo del 5%.
In caso di ulteriore forte storno dei mercati azionari tenere d' occhio proprio Mediolanum a 9,20/50 euro e Credem 8,80/9 e Stellantis a 12 /12,50 tutte e tre per un ottimo dividendo, riservando solo un max del 5%, per ciascun titolo.
Titoli che vanno però coperti con vendita di opzioni call. Sempre affidandosi ad esperti professionisti nelle commodities ed opzioni, oltre che nella copertura degli stessi titoli azionari. Per maggiori info inviare mail a: f.bsuperguru@yahoo.it o whatsapp tel 3485173119.
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