Manlio Graziano al Festival Internazionale della Geopolitica europea: “Una nuova fase per il commercio internazionale e le politiche Usa”

Venezia Mestre, 3 aprile 2025. Di Domenico Letizia. Direttore, giornalista e communication manager. Esperto di marketing territoriale, d'impresa e istituzionale.
Ha preso ufficialmente il via oggi, presso l’M9 – Museo del ‘900, la quinta edizione del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, evento di riferimento per il dibattito sulle dinamiche globali e il ruolo dell’Europa nel mondo.
La giornata inaugurale si è aperta con un dialogo tra la giornalista Eleonora Lorusso e il Prof. Manlio Graziano (Sciences Po), che ha offerto un’analisi approfondita sulle relazioni economiche internazionali e sul crescente protezionismo statunitense.
Graziano ha evidenziato: “Negli ultimi 40 anni, gli Stati Uniti hanno vissuto una lunga fase di globalizzazione, ma oggi si rafforza l’idea che il commercio internazionale sia stato una ‘fregatura’ per il Paese.
L’amministrazione Trump ha amplificato questa percezione con politiche economiche mutevoli.
L’Unione Europea fatica a negoziare un accordo di libero scambio con gli USA, mentre il Regno Unito gode di un trattamento preferenziale, segno di un rapporto privilegiato con Washington”.
Organizzato con il supporto del Comune e della Città Metropolitana di Venezia, il Festival vede la collaborazione della Rivista di Affari Internazionali “Atlantis”, del Circolo di Studi Diplomatici, del Consiglio d’Europa, di Confindustria, Europe Direct, VeLa e il patrocinio della Regione del Veneto.
L’obiettivo è quello di offrire un momento di approfondimento sulle sfide globali contemporanee, adottando un approccio multidisciplinare ed europeo. Tra i momenti più significativi della prima giornata, a partire dalle ore 15 è previsto un dibattito su elezioni Usa e equilibri globali: tra gli ospiti ci saranno l’ambasciatore Antonio Badini, il giornalista Oliviero Bergamini, l’esperta di Usaid Maria Bina Palmisano (in collegamento dagli Usa), l’analista Greta Cristini, e ancora il docente Gianluca Pastori e il giornalista Giampiero Gramaglia.
Modera Gerardo Pelosi.
Seguiranno la presentazione del “Twinning Project Italy-USA”, il focus sull’Indopacifico e un panel sull’IA.
Anche quest’anno, un gruppo di circa 20 studenti delle scuole superiori affiancherà l’Ufficio Stampa, coordinato da Domenico Letizia, grazie a un percorso formativo e professionalizzante. I ragazzi si occuperanno della raccolta di dichiarazioni, della redazione di comunicati stampa, della gestione dei social media e della realizzazione di video interviste e contenuti multimediali per il Festival. Tutti gli eventi sono gratuiti e fruibili in presenza e in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival e sul sito www.festivalgeopolitica.it.