LA BOZZA DI RIFORMA DELL’ORDINAMENTO FORENSE

Trento, 25 marzo 2025. Di Paolo Rosa, avvocato.
È uscita dagli “interna corporis” la bozza di riforma dell’ordinamento forense.
Per capire di cosa si tratta vi invito a leggere la nota dell’avv. Michelina Grillo di Bologna, consultabile sul sito “I martellatori”.
https://www.facebook.com/groups/martellatori/?locale=it_IT
Concordo con le osservazioni della Collega per la quale si riscontra un testo ancora una volta CNF centrico, che vede addirittura incrementati poteri e funzioni, senza alcuna scissione tra funzione giurisdizionale speciale e funzioni regolamentari e amministrative.
Non viene ribadita l’indipendenza del congresso né tantomeno si punta a potenziare l’OCF per attribuirgli quella funzione di rappresentanza politica dell’avvocatura.
Il tema dell’avvocato monocommittente trova una disciplina largamente insufficiente e inadeguata.
Queste le mie prime osservazioni.
La bozza è ora all’esame delle varie associazioni e vediamo che cosa ne uscirà.