I FUNZIONARI DELL`ANTITRUST IN AMERICA STANNO CONFEZIONANDO UN NUOVO ATTO DI ACCUSA CONTRO GOOGLE. ANCHE LA UE DOVREBBE INTERVENIRE PER CONTENERE O, MEGLIO, BLOCCARE GLI ABUSI DI GOOGLE.

Redazione, 2 settembre 2021 In America, l`Antitrust si prepara ad attaccare Google per monopolio nella pubblicità digitale.

I FUNZIONARI DELL`ANTITRUST IN AMERICA STANNO CONFEZIONANDO UN NUOVO ATTO DI ACCUSA CONTRO GOOGLE. ANCHE LA UE DOVREBBE INTERVENIRE PER CONTENERE O, MEGLIO, BLOCCARE GLI ABUSI DI GOOGLE.

Lo riferisce Bloomberg News.

Il Governo USA ritiene che Google stia abusando della sua potenza.

Sono in corso indagini sulle pratiche illegali di Google e queste dovrebbero condurre verso il deposito di una denuncia entro la fine del 2021.

Anche in Italia si percepiscono la prepotenza e l`abuso di Google nella gestione della sua raccolta pubblicitaria.

Google usa e sfrutta, nella peggiore declinazione possibile, gli spazi digitali di proprietà di terzi, grazie a questi fattura alla grande e retrocede, su suo insindacabile giudizio, solo briciole.

Non c`è nessuna proporzione tra i ricavi di Google e il valore della concessione degli spazi digitali di terzi.

Milioni di soggetti nel mondo, piccole e medie imprese investono nel web e Google raccoglie i frutti con l`atteggiamento del predatore insaziabile.

Pratica immorale.

Tra i maggiori azionisti: Larry Page, Sergey Brin, Eric Schimdt, Sunder Pichai.

Questi uomini hanno già preso troppo e continuano a prendere troppo, oltre qualunque ragionevole proporzione.

Come quando si usavano gli schiavi facendoli sgobbare per prendere dal loro lavoro, con la forza, quasi tutto il valore prodotto.

Questi rapporti di business devono essere normati imponendo una retrocessione minima e congrua a favore dei  terzi che Google sta sfruttando da tempo e ovunque, facendo leva sui suoi algoritmi e sulla sua posizione monopolistica.

Si deve esigere da Google la massima trasparenza sui ricavi che realizza grazie all`uso degli spazi pubblicitari dei terzi e, su questa base oggettiva, si deve imporre a Google una retrocessione percentuale  minima e una scala di applicazione crescente che tenga conto dei diversi scaglioni di fatturato, man mano che si raggiungono. 

E` una stortura di mercato evidente che dovrebbe trovare una correzione in tempi brevi.

Non solo il Governo USA, tutti i Governi dovrebbero intervenire per evitare che risorse nazionali siano sfruttate privando i soggetti coinvolti e lo stesso PIL Nazionale delle entrate dovute.