Milano, 2 aprile 2025. Di Fabrizio Brasili, esperto di Scenari e Mercati Finanziari.
Ormai non fanno più notizia, la manovra sui Tassi, i Dati sull' Occupazione ed Inflazione, che paiono giaà scontati da quasi tutti gli operatori, ma bensì " I dazi di Trump" e le sue aspettative e contromosse.
I mercati Azionari sprofondano o stanno per sprofondare in tutto il Mondo ed i pochi investitori tradizionali si rifugiano nei Titoli di Stato, in particolare, oltre che nell' infido mercato obbligazionario, erodendo così il rendimento degli stessi.
Noi abbiamo fatto un' altra scelta!
Già da più di un anno e mezzo abbiamo piano piano, scritto dell'opportunità di alleggerirsi, come meglio sanno i miei lettori abbonati, prima degli Azionari, poi degli Obbligazionari e poi infine dei Titoli di Stato, ma i Treasury USA a 2 anni andati proprio questo ultimo mese, quasi tutti a scadenza.
In parte investita in liquidità remunerata, con primarie Banche che offrivano, allora anche il 5%, come Credem e Mediolanum e tutto il resto in ORO in lingotti, in Argento con ETC od opzioni, con l'Euro Dollaro ed anche con immobili per locazione.
Oggi, mentre scriviamo, queste note, l 'ORO ha superato anche i 3150 dollari ed ora si accodano quasi tutte le grandi Banche d' Affari come JPMorgan, BofA ed UBS con target price variabili fra i 3300/3500 di quest' ultima, nel 2026, dai 2600/2650 da Gennaio di quest' anno e con un utile di circa il 15/16% fra il 2025 ed il 2026. Noi prevediamo invece un primo assalto ai 3300 dollari già dalla fine del 1 semestre 2025.
Mentre scriviamo, appunto, questo Articolo, l' ORO ha già quasi raggiunto i 3200 Dollari l' Oncia, con possibili proiezioni e con anticipo sui temi di detto raggiungimento, la cosiddetta "palla di neve" che diventa sempre più velocemente, valanga.
Invitiamo quindi, tutti coloro che, seguendo i nostri suggerimenti operativi, tutti i giorni, ad alleggerire in maniera sostanziosa e veloce al primo raggiungimento di area 3280/90.
Seguirà probabilmente un forte storno, con un lungo stazionamento in area compresa fra 3050/3100 e poi una ripresa fatta di poche ricoperture, ma di vari soggetti che comprano sulle discese tout court.
Ci sarà da vedere e non più, prevedere soltanto, se tale ripresa porterà l' ORO sopra i primi massimi o invece sotto.
Da ciò si potrà formare un doppio massimo crescente o discendente.
Il primo foriero di continuazione del trend rialzista di lungo termine ed il secondo per lo meno ribassista di breve medio termine. Almeno statisticamente.
Una classica ed antica formula per accontentare gli indecisi, vendere sui massimi di periodo un buon 50% ed in ogni modo, se l' ORO dovesse salire o scendere almeno una parte, sarebbe già venduta o l' altra da vendere!
A maggior ragione tenere sotto controllo comunque l' Euro Dollaro, che dovrebbe flirtare fra gli 1,02/1,03 e 1,10/1,12
Per l' Argento, per tutto quello che abbiamo sempre scritto, difficilmente ritornerà sui massimi assoluti di 50 dollari l'oncia toccati in piena speculazione con "il contributo" di vecchia memoria dei fratelli australiani Hunt.
Potrebbe solo rompere al rialzo la forte resistenza di 35,50 ma arrivare, solo "trainato" dall' ORO, fra i 38 ed i 39 Intraday, sempre in attesa di una ancora lontana ripresa delle numerose applicazioni industriali.
Per l' immobiliare ai fini locativi, concentrarsi, sulle vendite che le principali Banche fanno, per liberarsi dell' ingente patrimonio in attesa di destinare una parte ai vari Tribunali, che hanno tempi lunghissimi. Ma sempre affidandosi, per tutti questi asset difensivi, a esperti professionisti.