COSA È LA SPACE ECONOMY? PERCHÈ LA PROMUOVONO CON OSTINAZIONE?

COSA È LA SPACE  ECONOMY?  PERCHÈ LA PROMUOVONO CON OSTINAZIONE?

Udine, 25 febbraio 2025. Di Giorgio Rossi, EcoitaliaSolidale.

Il 29 Settembre 2023 era stata presentata un’analisi approfondita a Palazzo Montecitorio.

Ecco dove ruota tutto l’interesse per il Sistema 5G e i tanti satelliti necessari per gestire la mole di dati (big data) lanciati e catturati dallo spazio.

Mentre molti cittadini facevano le barricate contro le antenne 5G, le aziende più avanzate, provvedevano a progettare e realizzare sistemi innovativi e satelliti con latenza bassissima.

Aggiungerei che quando sopra alle nostre teste il sistema 5G sarà diventato una realtà consolidata (pochi anni), sarà arrivato il momento in cui non basterà più e ciò che non abbiamo ancora, sarà già obsoleto.

Il 6G sarà la vera rivoluzione digitale.

Lo spaziò diventerà la terra promessa mentre il Pianeta sarà sempre più bombardato da sempre più alte frequenze.

L’obiettivo è fare soldi (business) ma a discapito dell’Ambiente e delle Biodiversità.

Dopo tutto questo è ciò che sa fare bene l’uomo, distruggere per avidità.

L’UOMO è così stupido da progettare l’Intelligenza Artificiale per autodistruggersi prima.

Chi fermerà questa pazzia incontrollata?

Altri uomini.

Ma non preoccupatevi, non sarete certo voi quelli.

Ci vogliono uomini che sappiano guardare oltre al proprio giardino.

Uomini che si battono per difendere il giardino degli altri, magari un giardino che si trova dalla parte opposta rispetto a dove abitano.       

Perché promuovono con forza la Space Economy?

Ci sono molti aspetti da valutare.

Il futuro è al di fuori della nostra atmosfera.

Quello che ci interessa, per il momento è ciò che accade sotto e dentro l’atmosfera, quella zona sottile che ci garantisce la vita.

Come ripeto da anni, la Tecnologia 5G serve “anche” per telefonare ma la rete satellitare in orbita bassa, quella che per la prima volta nella storia dell’uomo avvolgerà l’intero Pianeta, serve proprio per la gestione della Space Economy.

Ogni hotspot (punto di connessione [nodo satellitare]) funge da casello autostradale virtuale, necessario per gestire tutto ciò che è presente o attraversa lo SPAZIO e l’atmosfera.

Oltre a ciò (un ambito che non tratteremo qui) i satelliti dedicati alla tecnologia 5G, sono indispensabili (copertura totale della sfera terrestre + latenza del segnale).

I tre obiettivi principali sono:

1) Copertura onnipresente;

2) Connettività senza soluzione di continuità;

3) Resilienza della rete.

Perché l’ITALIA desidera cogliere questa nuova sfida?

Il nostro Governo (e gli interessi nazionali e sovranazionali) dichiara: “In questa nuova era digitale, il concetto di “cyber resilience” è diventato essenziale.

La UE ha assunto un ruolo guida nello sviluppo di strategie e di un solido quadro normativo per affrontare le minacce emergenti in termini di cyber attack e promuovere la collaborazione tra governi, imprese e cittadini, riconoscendo che il 5G e la space economy non sono solo un’evoluzione tecnologica, ma anche un pilastro fondamentale per lo sviluppo socioeconomico e la sicurezza dei suoi cittadini.

In quest’ottica devono essere interpretate iniziative come il Joint Statement between ESA and the European Space Industry on their Concerted Efforts on Satellite for 5G ed il Space for 5G & 6G Program di ESA”.

Il motivo per cui ho scritto questo testo è semplice – IN_FORMA_AZIONE.

È dal 2019 che “spero” di riuscire a dare un senso a ciò che sta accadendo.

Ripeto, ripeto e ripeto sempre lo stesso mantra che nel tempo è diventato realtà.

Un progetto così ampio che maschera così tanti interessi, non può essere combattuto a “terra”, impedendo che siano installate “antenne SRB” [Stazioni Radio Base].

Ovunque sia stata fatta questa operazione, ha generato dei contraccolpi negativi.

Bene fanno i CITTADINI a pre_occuparsi di tutto ciò ma per ottenere un risultato concreto è necessario percorrere altre strade.

Per avere ancora più chiara la situazione attuale e l’indirizzo che sta prendendo, è necessario aggiungere … L’interazione tra reti a terra e satellitari per l’efficientamento della Tecnologia 5G, è stata ulteriormente promossa dalla UE attraverso iniziative intraprese dalla Commissione Europea come parte dei programmi Horizon2020 e 5G Public Private Partnership (5GPPP) ed i firmatari hanno confermato l’intenzione di rafforzare ulteriormente tali iniziative a beneficio dell’industria delle telecomunicazioni satellitari e terrestri europee, in stretta collaborazione con la Commissione Europea e altri stakeholder chiave.

È stata fatta questa scelta perché i satelliti offrono opzioni di connettività complementari e un servizio all’utente senza interruzioni, apportando significativi vantaggi, come la copertura universale e alla capacità di multicast e broadcast.

Inoltre, le reti satellitari dedicate al 5G, garantiscono il massimo livello di connettività, disponibilità, resilienza e sicurezza.

Un’operazione di “greenwashing” a livello planetario.

È palese che la tecnologia 5G offre nuove opportunità di business, con applicazioni innovative nei trasporti, nei media, nell’intrattenimento, nella sicurezza pubblica e potenzialmente nei settori dell’energia, agricoltura, salute e manifattura.

C’è ancora un’altra certezza.

Non si fermeranno qui.

L’ESA ha avviato anche il programmaSpace for 5G & 6G che riguarda la promozione, lo sviluppo e la convalida di reti ibride convergenti per supportare la digitalizzazione dell’industria e della società, in un mondo in cui il satellite è completamente integrato nelle reti di connettività.

È quindi evidente che la tecnologia 5G è solamente una fase transitoria in attesa di attivare la tecnologia 6G.

Come ripeto da anni, la Tecnologia 5G, la 6G e successive, sono solamente “modelli matematici” di trasferimento dati.

Un’evoluzione tecnologica che prima o poi sarà quantistica e che non potremo fermare.

QUAL È IL VERO PROBLEMA, QUELLO CHE GENERA CONSEGUENZE GRAVI PER IL NOSTRO PIANETA?

Quello che per ovvi motivi (interessi) non si vuole ammettere ed è che la “Forza Elettromotrice”, quella generata artificialmente dall’uomo, promuove l’alterazione dei meccanismi biologici.

È per questo motivo che la SCIENZA ha dichiarato che questo fenomeno della Fisica [Elettromagnetismo artificiale] va classificato come “inquinante” e la sua azione è definita “inquinamento Elettromagnetico”.

Se desideriamo che le cose cambino – è necessario concentrarsi su questo fenomeno e sulle reali ricadute che lo stesso genera.  

Il problema che nessuno vuol vedere, il più grave, il più pericoloso è – DANNO BIOLOGICO da ESPOSIZIONE ai CAMPI ELETTROMAGNETICI artificiali...